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IL FOTOVOLTAICOFotovoltaico: concreta alternativa?L'impianto è installabile ovunque sfruttando anche quegli spazi normalmente inutilizzati, non richiede particolari manutenzioni, l'acqua piovana provvede alla pulizia della parte esposta. Lo stato italiano ma anche le Regioni e specialmente l'Unione Europea prevedono azioni incentivanti molto interessanti.Che cos'è la radiazione solareLa "radiazione solare" o "irraggiamento" è la potenza istantanea che il sole scarica al suolo. Si misura in Kw/m2 e raggiunge la potenza di 1 Kw/ m2 in condizioni di cielo sereno a mezzogiorno.Che cos è la "insolazione"L'insolazione è l'energia che si può raccogliere in un giorno in una superficie piana orizzontale e si misura in Kwh/m2.Che cos'è "l'angolo di tilt"L'angolo di tilt" è l'angolo d'inclinazione dei moduli fotovoltaici rispetto al suolo. Il suo valore ideale varia in funzione della latitudine: indicativamente è pari alla latitudine stessa meno 15°. Si ha una perdita di energia pari al 10-12% quando i moduli fotovoltaici sono posizionati orizzontali e una perdita del 35% quando sono posizionati verticali. In merito all'orientamento è bene ricordare anche che in Italia i moduli devono essere rivolti a sud (trovandosi l'Italia nell'emisfero nord del pianeta).L'angolo di "azimut"L'angolo di "azimut" è la deviazione angolare verso Sud-Est o verso Sud-Ovest. Se l'angolo di "azimut" è contenuto entro +/- 45° non si hanno significative perdite rispetto l'azimut zero.Quanta energia elettrica può produrre un metro quadro di modulo in un anno.Quanta energia elettrica può produrre un metro quadro di modulo in un anno? Dipende naturalmente anche dalla latitudine e dall'insolazione: un metro quadrato di modulo in un anno può produrre a Milano 145 Kwh el/ m2 (elettricità media annua) mentre a Trapani si arriva a 208 Kwh el/ m2.Il Balance of system.Il Balance of system sono le apparecchiature elettriche che servono al condizionamento dell'energia prodotta. Si tratta (a) del quadro connessioni e protezioni; (b) dell'Inverter con redimento tipico dell'85%; (c) del quadro interruttore al punto di consegna.Il pannello fotovoltaicoIl pannello fotovoltaico è composto da un'insieme di moduli variamente collegati fra loro in serie e/o in parallelo. Tipicamente un pannello fotovoltaico di 8-10 metri quadrati produce energia elettrica in corrente continua pari ad 1 KWp.Quali tipologie di impianto fotovoltaico?Gli impianti fotovoltaici sono di due tipi: "grid-connected" e "stand-alone". Nel primo caso l'energia in eccesso rispetto le esigenze domestiche viene immessa in rete perché non è prevista la presenza di accumulatori. Con l'impianto "stand-alone" invece l'energia non viene immessa in rete. Infatti l'impianto viene realizzato in zone poco, male e non servite dalla rete elettrica. L'impianto assume diverse configurazioni in funzioni delle esigenze specifiche dell'utente.Cos'è la "costante solare"?1.353 W/mq: rappresenta la potenza che raggiunge l'atmosfera terrestre per unità di superficie in relazione all'energia irradiata dal sole. La potenza per mq della radiazione solare che raggiunge la superficie terrestre è in realtà molto attenuata e convenzionalmente indicata approssimativamente con valore massimo pari a 1.000 W/mq, poichè intervengono fattori quali la diffusione e l'assorbimento nell'atmosferaLa differenza tra pannelli solari (collettori) e pannelli fotovoltaici.Si tratta di impianti ben diversi fra loro. Sia per i principi della fisica che vanno a sfruttare, sia per i componenti che utilizzano. In estrema sintesi il collettore è un apparato idraulico, mentre il modulo fotovoltaico è un apparato elettrico (ndr. vedi anche "la nuova tecnologia ibrida solare - fotovoltaico").Novità - La nuova tecnologia ibrida solare+FVE' in fase di sviluppo avanzato una tipologia di impianto solare che unisce in maniera sinergica le due tecnologie. La sinergia deriva dalla caratteristica delle celle fotovoltaiche di diminuire l'efficienza all'aumentare della temperatura. Raffreddando le celle fotovoltaiche con acqua otteniamo due vantaggi: produzione di acqua calda e recupero di efficienza fotovoltaica.Quando e dove nasce il fotovoltaico.Il fotovoltaico nasce come applicazione concreta nell'ambito aereospaziale circa 50 anni fa. Nell'attività umana nello spazio, il problema delle fonti di energia è una costante. Non a caso, è stato concepito in questo ambito anche l'utilizzo dell'idrogeno come combustibile alternativo. E' solo sulla superficie del pianeta che sembra impossibile non affidarsi al petrolio.Il solare è l'energia del futuro per 4 validi motivi.1) La produzione non genera nessun "sottoprodotto" (rumore, scorie radioattive, fumi, polveri, gas di combustione) e quindi non determina costi aggiuntivi (pensate ai "costi diretti" derivanti dalla i gestione delle scorie radioattive per migliaia di anni oppure ai "costi indiretti" per i danni alla salute dallo smog).2) Le applicazioni hanno rendimento, durata, affidabilità elevati, grazie all’assenza di parti in movimento, in contatto tra loro. Gli apparati, inoltre, non richiedono alcuna manutenzione (pensate invece all'ultimo conto del vostro meccanico)..3) Fra tutte è la produzione di energia più flessibile: sono realizzabili impianti di produzione di qualsiasi dimensione, ampliabili in ogni momento e in ogni misura. Inoltre la produzione è alla portata di tutti e quindi decentrabile.4) La fonte di energia è gratuita e inesauribile (quali altre?)Come funziona il FV?La luce che colpisce la cella fotovoltaica genera una tensione elettrica nei cristalli di silicio (con l'ossigeno, l'elemento più presente sulla superficie terrestre). Questa tensione può essere "catturata" dalla superficie dei cristalli di silicio mediante degli elettrodi.Le "celle" sono raggruppate in "moduli" i quali a loro volta sono assemblati per formare i cosiddetti "pannelli".Perché il FV non è del tutto competitivo con il petrolio?L'elemento base delle celle fotovoltaiche è il silicio, un elemento molto diffuso sulla Terra, che però deve essere puro.Sono proprio i procedimenti industriali volti preparare il silicio (leggi la ns. news http://www.tuttotetto.it/schede/scheda.asp?id=47), la componente del costo finale più importante.Il prezzo del petrolio, invece, dipende oramai più dalla dinamica geopolitica che dai, tutto sommato, modesti costi di estrazione. Da questa considerazione, la trattazione potrebbe partire per la tangente, andando a collidere in aree non attinenti la ns. attività: più utile visitare siti quali ad esempio http://www.emergency.itLa produzione delle celle fotovoltaiche.I tre principali processi di produzione delle celle fotovoltaiche:a) il "silicio amorfo" viene prodotto mediante lo "spruzzamento catodico" di atomi di silicio su una piastra di vetro;b) con la "drogatura" invece vengono aggiunti ai dischetti di silicio "atomi estranei" in modo mirato;c) un altro procedimento consiste nel trattare con acido chip di silicio molto sottili precedentemente levigati.Le celle ottenute possono essere di tre tipi: monocristalline (alto rendimento ma molto costose - riconoscibili per il colore blu); poli-cristalline (rendimento medio ma prezzo basso - riconoscibili dal disegno dei cristalli); amorfe (il rendimento e il prezzo più bassi - riconoscibili dal colore scuro).Rendimento di un modulo fvSi tratta del rapporto tra l'energia fornita dall'irraggiamento solare e l'energia ricavata dal modulo. Il rendimento viene indicato in percentuale. I rendimenti tipici delle solari variano tra il 4% e il 18%.Ripassiamo le unità di misura.L'utente finale non ha problemi con le "unità di misura" del mondo dei "motori a scoppio", anche se può dirsi miseramente fallito il tentativo di passare (nella misura della potenza) dai "cavalli vapore" (HP) ai "kiloWatt" (KW). Per evitare confusioni vi proponiamo un breve ripasso:- Volt (V) misura la "tensione elettrica". Un multiplo utilizzato spesso è il KiloVolt (kV) pari a 1000 volt; un sottomultiplo è il millivolt (mV) pari a un millesimo di volt.- Watt (W) misura la potenza. I multipli più usati: il kilowatt (kW) pari a 1000 watt) e il megawatt (MW) pari a un milione di watt.- Watt peak (Wp ) misura la potenza di punta di un modulo solare in condizioni standard.- Ampere (A) misura la corrente elettrica. Altre unità usuali sono il kiloampere (kA) pari a 1000 ampere o il milliampere (mA) pari a un millesimo di ampere. Le principali applicazioni del fv oggi.Solo per dimostrare come già oggi le applicazioni industriali (e non) siano molteplici, vi proponiamo un elenco:- Aereo spaziale: rifornimento energetico dei satelliti, telecomunicazioni;- Elettronica: piccoli elettrodomestici portatili, alimentazione parcometri, illuminazione e cartelli stradali, calcolatrici tascabili, giocattoli, radio, pompe idrauliche da giardino, ...- Trasporti: alimentazione di veicoli e imbarcazioni, alimentazione segnaletica e dispositivi dedicati alla gestione del traffico, ...- Telecomunicazioni: colonnine SOS autostradali, cabine telefoniche in zone isolate, televisione e telefonia mobile, approvvigionamento energetico stazioni ripetitrici segnali radio, alimentazione di stazioni meteorologiche;- Energia: produzione energia elettrica per edifici isolati (si pensi alle montagne ma anche alle missioni nei villaggi dei deserti africani), alimentazione elettrica di imbarcazioni, impianti di irrigazione, ...La pellicola solare.Un filone di sviluppo interessante del FV è quello di "elementi" che possono adattarsi su tetti o superfici esistenti. Una notizia molto interessante è arrivata circa un anno fa dal professor Ghassan Jabbour dell'Università d'Arizona: è stata messa a punto di una speciale pellicola sottilissima, composta da celle solari, che montata alle pareti di casa nostra, diventa una sorta di carta da parati solare. L'innovazione tecnologica si è resa possibile abbandonando il "tradizionale" silicio a favore di un nuovo materiale plastico composito. Sul nuovo materiale sono distribuite speciali molecole che danno luogo a strati spessi ciascuno 100 nanometri (1 nanometro = 1 millionesimo di millimetro) Questa novità sembra aprire nuovi orizzonti al FV per la flessibilità delle applicazioni ma specialmente per l'abbattimento dei costi d'impianto.A quanto sembra nell'ultimo anno questa novità ha subito ulteriori sviluppi: vi terremo aggiornati in merito.La torre solare australianaL'Australia, annoverata al recente forum di Joannesburg tra i principali imputati dell'inquinamento del pianeta, ha stabilito che l’avveniristica "torre solare" è di "rilevanza nazionale". Si tratta di una centrale eolico-solare innovativa nella concezione, spettacolare nelle dimensioni. Una torre alta mille metri al centro di una superficie di 2,5 km di diametro, ricoperta di pannelli solari. La superficie ricoperta dai pannelli riscalda l'aria a una temperatura di 65 gradi: 30 in più di quelli della parte superiore della torre. Questo differenziale determina una corrente ascensionale di circa 60 km all'ora che muove le turbine contenute nella torre.La potenzialità sarà di 220 megawatt al giorno con i quali si potranno alimentare almeno 200.000 abitazioni. Scheda: Centrale eolico-solaredove: Mildura - Nuovo Galles del Sud - Australiaquanto: 220 megawatt (200.000 abitazioni)dimensioni: 1 km altezza, 7 km di base, 5 kmq di pannelli. quando: inizio lavoro 2003 - completamento 2006emissioni: zero Addetti al funzionamento: 15 Addetti complessivi: 50Addetti alla costruzione: 2700 realizzazione: EnviroMission Limited (operatore enegetico); progetto SBM (D)costo: 430 milioni di euro circa Per saperne di più L'espresso n°39 del 19 settembre 2002 p.169 (esauriente)http://www.tgcom.it/ArticoloTgCom/articoli/articolo75776.shtmlwww.google.it - ricercando "torre solare"Nanotecnologia: la nuova frontiera -nov02-Quella verso il modo dell'infinitamente piccolo rappresenta una vera e propria nuova frontiera dello sviluppo. La definizione "nanotecnologia", deriva dall'unità di misura di riferimento di questo campo di ricerca: il "nanometro" è pari ad un milionesimo di metro. I risultati delle ricerca "nanotecnologiche" hanno implicazioni in un vasto novero ambiti scientifici da ognuno dei quali possono derivare innumerevoli applicazioni industriali. Alcune di queste applicazioni, inoltre, possono a loro volta rivoluzionare altri settori. Ne deriva un effetto acceleratore potenzialmente in grado di determinare non solo una nuova rivoluzione industriale ma persino un "salto di civiltà". Si pensi solamente alla possibilità di realizzare microchip di dimensioni molecolari, in grado di assemblarsi da soli come i diversi blocchi delle proteine e del Dna, per elaboratori capaci di potenze di calcolo ora inimmaginabili. Elaboratori di questo tipo consentirebbero applicazioni ora fantascientifiche. Ma lavorando direttamente a livello di atomi e molecole, renderebbe realizzabili anche meccanismi o motori molecolari o materiali innovativi con caratteristiche non riscontrabili in natura. Materiali programmabili precisamente anche grazie ai nuovi supercomputer. Ma anche un impulso nella ricerca bio- medica e nelle conseguenti possibilità di intervento (macchine microscopiche potrebbero navigare nel corpo umano, individuare cellule cancerogene ed eliminarle una ad una).Si parla in sostanza di lavorare plasmando le molecole. E' chiaro quindi che siamo di fronte ad un movimento convergente delle conoscenze umane che va in direzione opposta alla progressiva specializzazione conosciuta finora dal progresso scientifico. Ora devono lavorare insieme specialisti di biologia, chimica, fisica, ingegneria meccanica, ingegneria elettronica, informatica; domani queste conoscenze si dovranno integrare. Ora sappiamo che nell'infinitamente piccolo le leggi delle quantistica sembrano confliggere con la fisica del "nostro" mondo: è curioso che a mano a mano che l'uomo si avvicina al "micro" è costretto ad adeguare le proprie conoscenze, riaccorpandole. Forse è questa la chiave di alcuni importanti fraintendimenti scientifici.Per saperne di più http://www.intercom.publinet.it/2000/nano.htmhttp://www.lastampa.it/_web/_internet/ebusiness/archivio/ebusiness020701.asp#3La pellicola fotovoltaicaUn importante ambito di sviluppo del fotovoltaico è quello di "elementi" flessibili che possono adattarsi a tetti o altre superfici esistenti. Una notizia molto interessante in merito è arrivata circa un anno fa dal professor Ghassan Jabbour dell'Università d'Arizona: è stata messa a punto di una speciale pellicola sottilissima, composta da celle solari, che montata alle pareti di casa nostra, diventa una sorta di carta da parati solare. L'innovazione tecnologica si è resa possibile abbandonando il "tradizionale" silicio a favore di un nuovo materiale plastico composito. Sul nuovo materiale sono distribuite speciali molecole che danno luogo a strati spessi ciascuno 100 nanometri (1 nanometro = 1 millionesimo di millimetro).Questa novità sembra aprire nuovi orizzonti al fotovoltaico per la flessibilità delle applicazioni ma specialmente per l'abbattimento dei costi d'impianto.A quanto sembra nell'ultimo anno questa novità ha subito ulteriori sviluppi: vi terremo aggiornati in merito.Master in gestione dell’energia solareIses italia, associazione tecnico-scientifica non profit per la promozione dell'utilizzo della energia solare, informa che fino al 31 dicembre sono aperte le iscrizioni al Master universitario in "Gestione dell'energia nei Parchi, nelle Aree Protette, nelle Isole Minori ed in Zone Rurali Finalizzata alla Sostenibilità Ambientale a.a.02/03". Si tratta di un maser organizzato dall'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" in collaborazione con ISES ITALIA; Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, Comune di S. Giorgio Morgeto (RC), Comunità Montana Versante Tirrenico Settentrionale.IL Master è annuale, con didattica a carattere semi-intensivo, aperto a 75 partecipanti.L'obiettivo è fornire competenze professionali nei temi più specifici della gestione dell'Energia nelle aree ad alto valore paesaggistico.Per maggiori informazioni: http://www.isesitalia.itCome calcolare il ritorno dell’investimento in FV?La vita media di un impianto è di circa 25 anni. Il tempo in cui l'impianto produce l'energia spesa per la sua costruzione è di circa 5 anni. Un impianto da 1 kW produce, nell'arco della propria vita efficace 1.500 x 20 = 30.000 kWh. Per produrre la stessa energia occorre bruciare circa 7.500 kg di combustibile fossile. Volendo considerare i "costi nascosti" si dovrebbero imputare nel bilancio anche i costi ambientali diretti indotti dai 7.500 kg (gas di combustione, polveri, piogge acide,…); quelli indiretti (vedasi le coste della Galizia in Spagna); i costi "sociali" (danni alla salute di vario genere, costi sanitari, finanche le spese belliche per garantire il controllo dei pozzi petroliferi).Un'analisi completa dell'argomento è reperibile all'indirizzo http://members.xoom.virgilio.it/solardesign/eco_fot.html a cura dell'Arch. Perfetto.I treni italiani saranno fotovoltaiciLeggiamo con piacere su www.ilnuovo.it (8 gennaio 2003) che Trenitalia avvia il progetto Pvtrain. Si tratta di una nuova tecnologia che prevede l'alimentazione dei treni a energia solare. Speciali pannelli fotovoltaici saranno piazzati sui tetti delle carrozzeDal prosieguo dell'articolo si intuisce, che si sta parlando dell'energia per usi accessori e non della trazione dei locomotori. Tuttavia la notizia è molto interessante per chi come Tuttotetto.it crede fermamente nel fotovoltaico.Una società del gruppo di Trenitalia, piazzerà sui mezzi (un campione di dieci tipi fra carrozze, carri merci e locomotrici) degli speciali moduli fotovoltaici al silicio amorfo che si adattano ai tetti ricurvi dei treni. L'energia prodotta dagli "specchi" dovrebbe essere sufficiente per ricaricare gli accumulatori elettrici anche quando il treno è fermo.www.Ilnuovo.it riferisce anche che la sperimentazione durerà due anni e verrà finanziata con fondi europei, con un contributo di 616mila euro (il 50 per cento del costo totale del progetto). La nuova tecnologia consentirà anche l'aumento della durata di vita degli stessi accumulatori che non sarnno più sottoposti ai cicli di carica-scarica.Per il progetto Pvtrain che sperimenta per la prima volta in Europa l'applicazione di pannelli solari sui treni, l'Associazione Nazionale di Tutela Ambientale 'Movimento Azzurro' ha conferito a Trenitalia il Premio nazionale per l'Ambiente 'Gianfranco Merli', edizione 2002".Dall'EuropaGERMANIA. DOPO IL PROGRAMMA DEI 100.000 TETTI FOTOVOLTAICI, IN CORSO ORMAI DI REALIZZAZIONE, SI PREANNUNCIA IL PIANO "1 MILIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI": NON SOLO TETTI, MA ANCHE SISTEMI INTEGRATI NELLE FACCIATE, NELL'ARREDO URBANO, ETC. L'OBIETTIVO È QUELLO DI RIDURRE ENTRO IL 2020 L'EMISSIONE DI CO2 DEL 1990 DEL 40%.GRAN BRETAGNA. IL PIÙ GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELLA GRAN BRETAGNA VERRÀ COMPLETATO A BREVE. SI TRATTA DI UNA REALIZZAZIONE CON UNA POTENZA PICCO PARI A 200 KW, COSTITUITO DA 87.000 CELLE IN SILICIO MONOCRISTALLINO, POSIZIONATO SULLA TXU EUROPE TOWER, AD IPSWICH.Tecnologia String-RibbonEVERGREEN SOLAR. L'AZIENDA AMERICANA PRODUTTRICE DI CELLE E MODULI FOTOVOLTAICI PREVEDE IL RADDOPPIO DELLA PROPRIA PRODUZIONE CON TECNOLOGIA STRING-RIBBON. DAL PROPRIO IMPIANTO INFATTI RIUSCIRÀ A PRODURRE CONTEMPORANEAMENTE 2 NASTRI DI SILICIO E NON PIÙ 1 SOLO, CON UN CONSEGUENTE IMPORTANTE BENEFICIO SUL PIANO DELLA RIDUZIONE DEI COSTI DI PRODUZIONE. RICORDIAMO CHE LA TECNOLOGIA STRING-RIBBON È UN OTTIMO COMPROMESSO TRA I METODI PRODUTTIVI TRADIZIONALI E QUELLI EMERGENTI. STRING-RIBBON IN PARTICOLARE UNISCE LE MIGLIORI CARATTERISTICHE DELLA TECNOLOGIA SILICIO CRISTALLINO A QUELLE DEI FILM SOTTILI. IL PROCESSO PRODUTTIVO È CONTINUO, MOLTO SIMILE A QUELLO DEI FILM SOTTILI, MA LE CARATTERISTICHE (STABILITÀ, AFFIDABILITÀ, ALTA EFFICIENZA) E I COSTI SONO CONFRONTABILI A QUELLI DEL SILICIO CRISTALLINO.Tecnologia HITSANYO. L'AZIENDA GIAPPONESE PRODUTTRICE DI CELLE E MODULI FOTOVOLTAICI HA RAGGIUNTO IMPORTANTI RISULTATI PRESTAZIONALI CON LA PROPRIA TECNOLOGIA HIT (HETEROJUNCTION WITH INTRISINE THIN LAYER), INNOVATIVO PROCEDIMENTO PRODUTTIVO BASATO SUL DEPOSITO DI UN SOTTILE STRATO DI SILICIO AMORFO SIA SULLA FACCIATA SUPERIORE DI UNA CELLA IN SILICIO MONOCRISTALLINO CHE SU QUELLA INFERIORE. LE SINGOLE CELLE RAGGIUNGONO IL RENDIMENTO DEL 17,3% E IL MODULO HIT 180 IL 15,3%. QUEST'ULTIMO È IL MIGLIOR MODULO PER RENDIMENTO ATTUALMENTE PRESENTE SUL MERCATO. VEDIAMO LE CARATTERISTICHE.MARZO 2003 HIT 180Potenza massima Pmax (Wp) 180Tensione a Pmax (V) 54,0Corrente a Pmax (A) 3,33Tensione a circuito aperto (V) 66,4Corrente di corto circuito (A) 3,65Isolamento modulo (V) 760Coefficiente temperatura a Pmax (% / °C) -0,33Coefficiente temperatura a Pmax (V / °C) -0,173Coefficiente temperatura a Pmax (mA / °C) 1,1Dimensioni cornice/scatola di connessione (mm) 1320 x 895 x 35/35Peso (Kg) 15Rendimento giornaliero Tecnologia della cella tipo HIT PRESTO TROVERETE QUESTO MODULO SU TUTTOTETTO!Mercato: fotovoltaico nel 2002CONTINUA NEL 2002 IL FORTE INCREMENTO DELLA PRODUZIONE DI CELLE FOTOVOLTAICHE: RISPETTO AL 2001, ANNO IN CUI SONO STATI REALIZZATI 401,4 MW, LA PRODUZIONE È CRESCIUTA NEL 2002 A 540 MW, SEGNANDO UN INCREMENTO DEL 35%.IL PRINCIPALE PRODUTTORE MONDIALE SI È CONFERMATO SHARP (GIAPPONE) CHE HA SEGNATO UN INCREMENTO DEL 66% PASSANDO DA 74 MW DEL 2001 A 123,1 MW DEL 2002.IMPORTANTE SVILUPPO (+ 88%) HA AVUTO LA PRODUZIONE DI SANYO (GIAPPONE) CHE È PASSATO DA 16 MW A 30 MW, COLLOCANDOSI AL QUINTO POSTO TRA I PRODUTTORI MONDIALI (ERA OTTAVO NEL 2001).MARZO 2003 Produzione (MW) Variazione (%) Posizione Differenza 2001 2002 2001 2002 Sharp 74,0 123,1 66 1 1 =BP Solar 54,4 66,8 23 2 2 =Kyocera 54,0 60,0 11 3 3 =Shell Solar 47,7 55,5 16 4 4 =Sanyo 16,0 30,0 88 8 5 + 3Astropower 26,0 29,7 14 5 6 - 1RWE Schott Solar 22,7 29,5 30 6 7 - 1Isofon 18,7 27,4 47 7 8 - 1Mitsubishi Electric 14,0 24,0 71 9 9 =PhotoWatt 13,5 17,0 26 10 10 =Altri 60,4 77,0 27 Totale 401,4 540,0 35 La più grande centrale fotovoltaica del mondoLo sapevate? E' in Italia il più grande impianto fotovoltaico del mondo. E' una centrale di 3,3 MW dell'Enel Green Power a Serre Persano (SA): produce 3,6 GWh all'anno di energia pulita!
Accanto a questo primato, l'Italia non eccelle per programmi per lo sviluppo sul territorio di impianti fotovoltaici: pur avendo un'insolazione quasi doppia di quella presente in Germania, a rilento sta procedendo il programma 10.000 tetti fotovoltaici, mentre in Germania, ormai completato il piano "100.000 tetti fotovoltaici" i politici parlano di "1 milione di impianti fotovoltaici"!Breve storia dello sviluppo del fotovoltaicoAlessandro Volta alla fine del '700 aprì la strada nello studio dei materiali conduttori, e nello sfruttamento delle loro potenzialità.Lo scienziato Bequerel nell'800 sperimentò la possibilità di ottenere energia elettrica dalla luce solare. Un grosso contributo allo sviluppo del settore energetico fotovoltaico si è avuto dal settore spaziale, a partire dal dopoguerra fino agli anni '70.Il primo impianto fotovoltaico "terrestre" per la produzione di energia elettrica è stato installato e messo in funzione in Svizzera nel 1982.Dicembre 2003: il più grande impianto fotovoltaico al mondo in GermaniaA dicembre in Baviera verrà installato il più grande impianto fotovoltaico del mondo (4 MW), togliendo il primato a quello italiano di Serre. L'impianto, il cui costo sarà di circa 18,4 milioni di Euro, è di tipo grid-connected, e l'energia sarà immessa nella rete.Barca Elettro SolareIl 16 marzo 2003 a Capraia Isola è stata varata la prima barca elettro solare dell'Arcipelago Toscano. La barca elettro solare solca le acque di Capraia nel cuore del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. La barca è spinta da un motore elettrico fuoribordo e la sua energia proviene esclusivamente dal sole. La barca naviga in assoluto silenzio nel mare cristallino di Capraia ed è il mezzo ideale per osservare la rara fauna che si scorge navigando lungo la costa del'isola.La barca elettro solare ha un'autonomia di circa 3 ore ma con il sole e utilizzando bene il motore elettrico la sua autonomia raddoppia.Scheda tecnica:Categoria :Natante Scafo in vetroresina Coperta in legno Lunghezza ft: 5 mLarghezza ft:1,85 mPeso: 250 KgMotorizzazione: 0,7 HpBatteria: Deta 105 AhPannello solare: Kyocera KC125 WpVelocità massima: 3,5 nodiPortata persone: 4Autonomia (senza sole): 3 oreAutonomia (con il sole): 3-6 oreDotazioni di bordo: Carica batterie, presa banchina 220 V con prolunga, interruttore differenziale, amperometro, volmetro, pompa autosvuotante, remi, ancora, scaletta, salvagenti, parabordi, roll bar basculante, pagliolato in legno. www.isoladicapraia.it/barcasolareSanyo: nuovo impianto per la produzione di moduli fotovoltaici con tecnologia HITLa Sanyo sta costruendo ad Osaka un nuovo stabilimento per la produzione dei nuovi moduli fotovoltaici a tecnologia HIT (Heterojunction with Intrinsic Thin-layer).Questi moduli, dalle eccezionali prestazioni (il rendimento delle celle raggiunge il 18,5%), stanno riscuotendo un notevole successo sul mercato; ciò ha convinto Sanyo a programmare un incremento della produzione di moduli HIT a 60 MW dal 2004, contro i 30 MW previsti per il 2003. L’ulteriore sviluppo previsto per il 2005 fa prevedere una produzione di 120 MW.Giappone: più di 30.000 impianti fotovoltaiciNel corso del 2002 il numero di impianti fotovoltaici per applicazioni residenziali ha raggiunto i 32.000; più di 900 sono gli impianti realizzati da enti pubblici e oltre 150 quelli da aziende.Gran Bretagna: gli ambiziosi programmi di Tony Blair sul fotovoltaicoIl Primo Ministro britannico Tony Blair ha definito gli obiettivi internazionali per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica "non abbastanza radicali". L’intenzione di Blair è quella di ridurre le emissioni di anidride carbonica del 60% entro il 2050 e di generare il 20% di energia da sorgenti rinnovabili.Questo ed altro nel "Government’s Energy White Paper" pubblicata lo scorso 24 febbraio.Gli obiettivi fissati per la Gran Bretagna sono ancora più ambiziosi: 10% di energia da fonti rinnovabili entro il 2010 per passare al 20% entro il 2020 !Australia: impianto fotovoltaico di 2000 mq per un centro commercialeIn marzo 2003 è stato attivato il più grande impianto fotovoltaico dell’emisfero meridionale: è stato realizzato sulla copertura del centro commerciale "Queen Victoria" a Melbourne; spazia su una superficie di 2000 mq, e supporterà il 40-60% del consumo di energia dell’edificio per i prossimi 30 anni.Energie rinnovabili per le GalapagosL’Ecuador ha recentemente stanziato 5 milioni di dollari per lo sviluppo dello sfruttamento delle energie rinnovabili nelle isole Galapagos.Questo genererà un forte impulso allo sviluppo di impianti fotovoltaici ed eolici a minimo impatto ambientale nelle isole.Novità: kit per baiteTuttotetto ha inserito in Shop Online la nuova sezione di kit per baite (http://www.tuttotetto.it/carrello/default_baite.htm). Troverete kit per impianti stand alone fotovoltaici da 40 Wp a 125 Wp e un kit fotovoltaico (80 Wp) + eolico (40 W). Questi impianti sono configurati per eventuali potenziamenti successivi. Possono supportare l’utilizzo per illuminazione, televisore, frigorifero, ecc. In funzione del tipo di kit l’utilizzo è previsto a 12 V continua e/o a 220 V alternata.A breve Tuttotetto vi proporrà anche kit per la realizzazione di impianti grid connected (ad esempio da 3 KWp).www.pvportal.com: il portale del fotovoltaico nel mondowww.pvportal.com rappresenta un ottimo strumento di ricerca e di informazione. Ben strutturato risulta il database, investigabile per diverse chiavi di lettura: tipologia di attività svolta (ad esempio: produttori di moduli fotovoltaici, distributori di componenti per impianti stand alone, siti e-commerce, ecc.), ambito geografico, ecc.Interessanti sono le sezioni di news e forum.Blackout e rinnovabili: realtà e prospettiveAbbiamo verificato direttamente nei giorni passati le criticità del sistema energetico italiano. Il punto debole è costituito dal bassissimo margine di riserva pari al 5% rispetto al 15% considerato valore di sicurezza.Situazioni meteorologiche critiche come quelle di fine giugno (clima torrido e scarsità d’acqua) e condizionatori al massimo, con l’aggiunta di qualche interruzione di importazione di energia dalla Francia, hanno causato i blackout. Ci chiediamo quale sarebbe stata la gravità della situazione se oltre a ciò, l’anno fosse stato caratterizzato da una ripresa economica (maggiori consumi industriali) e non da una trascinata stagnazione.E le rinnovabili?Se nel dato si comprende anche l’idroelettrico in Italia siamo ad un contributo del 20% sul fabbisogno energetico nazionale. In realtà le "nuove rinnovabili", principalmente eolico e fotovoltaico, danno un contributo ancora marginale, ma offrono importanti prospettive per il futuro; le maggiori potenzialità di sviluppo sono offerte dall’eolico. Con esse l’Italia potrebbe incrementare il proprio margine di riserva.Rinnovabili e borsaLo sviluppo delle rinnovabili potrebbe dare lo sprint alle azioni del settore?Il settore fotovoltaico potrà avere un reale, concreto ed importante sviluppo solo quando i costi di produzione scenderanno; solo allora le aziende quotate del settore potranno diventare interessanti. L’andamento dei titoli del settore è ancora contrastato; due esempi: da inizio anno Evergreen Solar circa +6%, Astropower -62%.Maggiori potenzialità sono espresse dal settore eolico, con opportunità per le aziende produttrici di turbine; anche per l’eolico però l’andamento dei titoli è ancora contrastato: da inizio anno Gamesa circa +21%, Neg Micon –45%, Vestas Wind +3%.Settore in forte sviluppo è quello della tecnologia fuel cell, con titoli speculativi. Da inizio anno l’andamento è comunque positivo; alcuni esempi: Fuelcell Energy circa +27%, Plug Power Inc. +2%, Ballard Pwr Sys +29%.Finanziamenti in arrivo per le rinnovabiliNel corso del convegno "Quale futuro per le energie rinnovabili?" tenutosi a Milano nel corso di Intel 2003, Luciano Barra del Ministero delle attività produttive, ha dichiarato che entro settembre 2003 il governo emanerà il decreto per reperire la direttiva europea sulle energie rinnovabili. La direttiva è la n.2001/77/CE, che contiene le disposizioni relative alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.Le principali novità contenute dovrebbero essere la possibilità di "scambio sul posto" per i mini-generatori eolici (per la compensazione dell’energia prodotta con quella consumata); l’introduzione del finanziamento in conto energia per il fotovoltaico.Nuovo impianto produttivo Sharp per moduli fotovoltaici in Europa?Sharp sta pianificando la realizzazione di un nuovo impianto produttivo per moduli fotovoltaici in Europa (Francia o Gran Bretagna). La capacità produttiva annuale potrebbe essere compresa tra i 15 e i 20 MW. Con questo impianto Sharp diventerebbe la prima azienda giapponeseIn California il più grande impianto fotovoltaico applicato ad un ospedaleHa una potenza picco di 150 KW, è costituito da 1000 moduli, e contribuisce a 2/3 delle necessità energetiche diurne dell’ospedale: è l’impianto fotovoltaico per ospedali più grande del mondo ed è stato realizzato presso il "Salinas Valley Memorial Hospital" (SVMH), in California.Una particolarità: l’impianto è stato realizzato "a tettoia", consentendo di proteggere dal sole e dalle intemperie un’ottantina di auto!In Australia più del 20% dell’energia proviene dalle rinnovabiliAd aprile si è svolta la conferenza nazionale dell’ "Australian Business Council for Sustainable Energy" (BCSE), nel corso della quale è stato verificato che ormai più del 20% del fabbisogno di energia elettrica è sostenuto da fonti rinnovabili.Il BCSE, nato dalla recente unione di "Australian Ecogeneration Association" e di "Sustainable Energy Industry Association", ha presentato un registro che documenta tutti i 330 impianti da fonti rinnovabili in funzione in Australia, per una potenza totale di 18.000 MW; individua inoltre altri 26 progetti in corso di esecuzione, per ulteriori 500 MW. In Gran Bretagna finanziati impianti per 581 KWpA giugno in Gran Bretagna sono stati annunciati dal Dipartimento del Commercio e dell’Industria (DTI) finanziamenti per impianti fotovoltaici per la realizzazione di 21 progetti per un totale di 581 KWp; a questo sono stati destinati 2 milioni di sterline. I contributi pubblici varieranno dal 40%, per impianti realizzati da aziende, al 65% per quelli realizzati da enti pubblici.Questo intervento rappresenta una parte del "Major Demonstration Programme" (MDP). Il principale contributo sarà al "Integrator Solar Century" presso Londra, impianto di 137 KWpE il piano 10.000 tetti fotovoltaici?Sta procedendo la realizzazione del piano 10.000 tetti fotovoltaici varato dal Ministero dell’Ambiente nel 2001; i tempi sono risultati però molto più dilatati di quanto ci si potesse auspicare. Si può già tracciare un primo resoconto di questa importante iniziativa.Il dato più positivo è certamente quello che i circa 258 milioni di euro di finanziamento statale sono serviti a sensibilizzare sul tema dell’energia pulita, e sul fotovoltaico in particolare.Alcune perplessità invece nascono sulle modalità di finanziamento, che non hanno consentito il soddisfacimento di gran parte delle richieste pervenute dai privati, e non hanno permesso l’abbattimento dei costi di realizzazione degli impianti fotovoltaici.A proposito di questo, un modello di riferimento potrebbe essere la modalità di finanziamento pubblico in Germania: non un contributo a fondo perduto agli impianti, ma un contributo all’energia prodotta.La formula tedesca stimola la concorrenza tra le aziende fornitrici degli impianti fotovoltaici, con abbattimento dei costi anche del 40% rispetto ai 7.500-8.000 euro per KW, attuale riferimento economico per il piano 10.000 tetti fotovoltaici; inoltre rappresenta importante incentivo per il privato, che sta dimostrando notevole sensibilità alla diffusione dell’energia pulita.Nuovi incentivi per i tetti fotovoltaiciLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 25 SETTEMBRE 2003 HA PUBBLICATO IL DECRETO RELATIVO AI NUOVI BANDI REGIONALI PER IL "PROGRAMMA TETTI FOTOVOLTAICI 2003", CHE PREVEDE LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI DI POTENZA DA 1 A 20 KW COLLEGATI ALLA RETE ELETTRICA DI DISTRIBUZIONE INTEGRATI/INSTALLATI NELLE STRUTTURE EDILIZIE (IVI INCLUSI GLI ELEMENTI DI ARREDO URBANO) E RELATIVE PERTINENZE, POSTE SUL TERRITORIO ITALIANO, CON UN FINANZIAMENTO PUBBLICO NON SUPERIORE AL 75% DEL COSTO DI OGNI IMPIANTO.SARANNO FINANZIATI:a) A) I PROGETTI CHE SARANNO PRESENTATI DA SOGGETTI PUBBLICI O PRIVATI, A SEGUITO DI NUOVI BANDI PUBBLICI DA EMETTERSI A CURA DELLE STESSE REGIONI E PROVINCE AUTONOME; b) B) I PROGETTI AMMESSI IN GRADUATORIA A SEGUITO DEI BANDI GIA' EMANATI MA NON FINANZIATI PER ESAURIMENTO DEI FONDI.PER LE FINALITA' DI CUI AL PRESENTE DECRETO, E' IMPEGNATA LA SOMMA DI EURO 10.337.445,65 RIPARTITI TRA LE REGIONI/PROVINCE AUTONOME IN QUESTA MANIERA:RIPARTIZIONE DELLE RISORSE ALLE REGIONI Euro EuroPiemonte 783.358,12 Umbria 147.808,20Valle d'Aosta 21.108,57 Marche 260.212,07Lombardia 1.612.405,05 Lazio 935.895,54Sardegna 300.092,73 Abruzzo 227.412,39Prov. Aut. Bolzano 80.202,28 Molise 60.246,20Prov. Aut. Trento 81.903,52 Campania 1.025.092,14Veneto 797.601,64 Puglia 734.076,04Friuli Venezia Giulia 218.056,30 Basilicata 111.157,43Liguria 305.196,81 Calabria 376.917,10Emilia Romagna 711.795,87 Sicilia 904.218,49Toscana 642.689,16 Totale 10.337.445,65Plastica fotovoltaica ?!Risultati di interesse stanno dando le ricerche per lo sviluppo di polimeri conduttori.In particolare sono state ottenute plastiche composite con buone caratteristiche di conducibilità drogando opportunamente alcuni polimeri. Studi sono in corso per ottenere vernici o gel che opportunamente stese su muri, vetri o altre superfici, possano generare energia elettrica fotovoltaica.Questi materiali potrebbero essere un mezzo fondamentale verso la nuova prospettiva del “fotovoltaico diffuso”.A Trento uno dei più grandi impianti fotovoltaiciVerrà realizzato sul tetto dei capannoni industriali dell’Interporto di Trento uno dei più grandi impianti fotovoltaici d’Europa.L’impianto coprirà circa 75.000 metri quadrati ed avrà una potenza di circa 3,4 MWp. Costo previsto: circa 16 milioni di euro. L’energia prodotta supporterà le esigenze dell’Interporto e potrà anche servire 500 utenze domestiche.La Germania: politica energetica e rinnovabiliLa Germania rappresenta un esempio per il programma di diversificazione delle fonti energetiche intrapreso da tempo.Attualmente l’energia elettrica prodotta in Germania proviene dalle seguenti fonti (dati riferiti all’anno 2002):Energia nucleare 31%Lignite 29%Carbone 22%Energie rinnovabili 9%Gas naturale 7%Altre fonti 2%Quest’anno, così tanto travagliato in altre nazioni, la Germania non ha subito black-out, nonostante sia stata ridotta la produzione in alcune centrali nucleari per l’elevata temperatura.Il programma annunciato nel 2000 dal Governo tedesco prevede di chiudere per motivi ambientali entro il 2021 le centrali nucleari. Le rinnovabili dovrebbero passare dal 6,3% del 2000 al 12,5% del 2010. Il maggiore trend di crescita tra di esse è registrato dall’eolico, dalle notevoli potenzialità e dai costi oramai competitivi.Espansione delle energie rinnovabili nel Sud-Est Nella Conferenza sulle Energie Rinnovabili tenutasi recentemente in Thailandia i delegati di Greenpeace hanno dichiarato che gli Stati del sud est asiatico stanno rapidamente incrementando la produzione di energia attraverso l’utilizzo delle fonti rinnovabili (sole, vento, ...); ciò porterà ad avere una minor dipendenza dai combustibili fossili. Parlando alla conferenza il Direttore Esecutivo del sud est asiatico di Greenpeace Jiragorn Gajaseni ha detto che le regioni che si trovano in quest’area hanno una posizione geografica ottimale sia per le condizioni di sole che per quelle di vento in tutto l’anno e invita i Paesi interessati ad incentivare questa politica energetica. Alla conferenza erano presenti i rappresentanti dei governi e dei maggiori gruppi commerciali che hanno discusso sugli investimenti e sulle misure da adottare in quelle regioni ai fini di ottimizzare la produzione di energia pulitaRegala un Natale solare www.tuttotetto.it , portale italiano del fotovoltaico, eolico ed accessori per coperture, presenta l’iniziativa “Regala un natale solare”.E’ stata realizzata una speciale vetrina di originali ed utili applicazioni fotovoltaiche per la casa, il giardino, l’automobile, il camper, la barca, la baita, e di splendidi ed introvabili oggetti regalo educazionali sulle energie rinnovabili.www.tuttotetto.it crede nelle fonti alternative di energia e si propone di promuoverle fin dalle semplici applicazioni quotidiane (carica cellulare solare, lampioncini solari, carica batterie solare, ecc.) sino ad arrivare ai tetti fotovoltaici, impianti grid-connected, impianti stand-alone.Germania: modifiche al regolamento sulle energie rinnovabiliLa legge sugli incentivi economici per l’utilizzo delle fonti alternative in Germania, è stata recentemente rivista. Durante l’agosto scorso è stata emessa la prima stesura della revisione della legge sulle energie rinnovabili che ha dato grande impulso allo sviluppo del settore in Germania.L’obiettivo è quello di un ulteriore espansione dell’uso delle energie rinnovabili che dovranno raggiungere il 12,5% del fabbisogno del Paese entro il 2010, il 20% entro il 2020 e il 50% entro il 2050. Nel 2002 la generazione di energia elettrica attraverso le energie rinnovabili (incluso l’idroelettrico) ha soddisfatto il 9% del fabbisogno del Paese.L’incentivo economico per la produzione di corrente elettrica attraverso il fotovoltaico è di 59 Eurocents per ogni kWh.Gli incentivi economici per la costruzione di generatori eolici sono molto elevati; la legge propone ai produttori di energia elettrica attraverso i generatori eolici la tariffa di 9,1 Eurocents per ogni kWh prodotto, questa tariffa sarà pagata per almeno 12 anni per i progetti realizzati entro il 1 gennaio 2008.La Germania è il Paese leader a livello mondiale del mercato dell’energia eolica e continuerà ad investire sull’uso delle energie rinnovabili che in futuro andranno a sostituire le vecchie centrali a combustibile fossile.Energia, ambiente, sviluppo sostenibileIl continuo sviluppo economico, se da un lato ha portato molti benefici alle popolazioni (soprattutto a quelle dei Paesi industrializzati), dall’altro sta generando gravi danni ambientali, quali il deterioramento delle risorse, la produzione di rifiuti, l’inquinamento prodotto dall’impiego dei combustibili fossili. Più dell’80% dell’energia utilizzata nel mondo viene prodotta bruciando combustibili fossili, quali petrolio, carbone e metano. Come è noto, gli impianti a ciò dedicati generano gas inquinanti responsabili del danneggiamento dell’atmosfera e dell’ambiente naturale. In questi ultimi anni, è cresciuta la sensibilità e l’impegno per fronteggiare questo problema attraverso la ricerca di strumenti più adeguati per la salvaguardia dell’ambiente cercando di conciliare questo con la crescente domanda di energia e quindi il crescente consumo di combustibili fossili. Il protocollo di Kyoto, per quanto non ancora completamente recepito o applicato, è un importante tentativo per perseguire un modello di sviluppo sostenibile. Le fonti energetiche nel mondoPetrolio 38%Carbone 24%Gas 20%Nucleare 6%Idraulica 2%Biomassa (legno, ecc.) 8%Nuove rinnovabili (eolico, solare, ecc.) 2%Energia, ambiente, sviluppo sostenibileIl continuo sviluppo economico, se da un lato ha portato molti benefici alle popolazioni (soprattutto a quelle dei Paesi industrializzati), dall’altro sta generando gravi danni ambientali, quali il deterioramento delle risorse, la produzione di rifiuti, l’inquinamento prodotto dall’impiego dei combustibili fossili. Più dell’80% dell’energia utilizzata nel mondo viene prodotta bruciando combustibili fossili, quali petrolio, carbone e metano. Come è noto, gli impianti a ciò dedicati generano gas inquinanti responsabili del danneggiamento dell’atmosfera e dell’ambiente naturale. In questi ultimi anni, è cresciuta la sensibilità e l’impegno per fronteggiare questo problema attraverso la ricerca di strumenti più adeguati per la salvaguardia dell’ambiente cercando di conciliare questo con la crescente domanda di energia e quindi il crescente consumo di combustibili fossili. Il protocollo di Kyoto, per quanto non ancora completamente recepito o applicato, è un importante tentativo per perseguire un modello di sviluppo sostenibile. Le fonti energetiche nel mondoPetrolio 38%Carbone 24%Gas 20%Nucleare 6%Idraulica 2%Biomassa (legno, ecc.) 8%Nuove rinnovabili (eolico, solare, ecc.) 2%Energie rinnovabili in Medio Oriente e nel Nord AfricaMolti Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa stanno guardando con grande interesse alle energie rinnovabili (sole, vento, acqua) per riuscire a sfruttare le enormi potenzialità a disposizione, ottenendo un importante contributo al proprio bilancio energetico.Si stima che la produzione di energia da fonti rinnovabili raddoppierà nelle regioni del Medio Oriente e del Nord Africa entro il 2020, raggiungendo circa 300 bilioni di kWh. Questo supporterà la crescente domanda di elettricità, dovuta all’incremento della popolazione e al continuo sviluppo industriale.Nel Middle East Electricity 2004 è stata recentemente pubblicata l’evoluzione energetica dei Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa.La Siria ha approvato un piano di investimento delle fonti rinnovabili vicino agli 1,5 bilioni di dollari; verranno installati 16'000 moduli fotovoltaici che porteranno la corrente elettrica in 1'000 villaggi e sarà costruita una centrale eolica dalla potenza di 800 MW.In Iran la prima centrale fotovoltaica del Paese è stata ultimata nel settembre scorso a Shiraz e sviluppa una potenza di 250 kW, mentre la Turchia sta progettando la costruzione di alcune centrali eoliche dalla potenza complessiva di 440 MW.Lo sviluppo del Nord Africa include il Marocco che stanzierà 3,7 bilioni di dollari per la progettazione e la costruzione di centrali eoliche.L'Europa e l'obiettivo del 20% di energia da rinnovabili per il 2020A gennaio si è svolto a Berlino la “European Conference for Reneawable Energy - Intelligent policy options”, che ha confermato l’obiettivo del 20% di energia da fonti rinnovabili per il 2020, come strategia per lo sviluppo sostenibile, per la prevenzione dei mutamenti climatici, la crescita economica e sociale.Si stima che tale obiettivo significherà un risparmio di 100 bilioni di euro di combustibili, riduzione di emissione di 700 Mt/anno (pari a circa il 17% delle emissioni di CO2 del 1990), risparmi di altri costi per 300 bilioni di euro, nonché 2 milioni di nuovi posti di lavoro.Black out o no?Si avvicina la stagione più calda e la memoria corre all’estate scorsa e ai disagi provocati dai black out. E quest’anno?Grosse novità probabilmente non ci saranno: nuove centrali non ancora costruite, energie rinnovabili non ancora abbastanza incentivate (e diffuse), consumi in aumento, probabilmente un clima torrido e pertanto black out dietro l’angolo.La legge anti-black out prevede degli interventi per scongiurare questo pericolo, ma non si sa se saranno sufficienti. Quello che è certo è che i consumi di energia elettrica sono già saliti nei primi mesi del 2004 rispetto al 2003, nonostante la stagnazione: sono ormai le famiglie che condizionano sempre più il fabbisogno di energia elettrica. La “comfortizzazione” e l’automazione domotica della casa migliora il benessere abitativo, ma presenta i suoi costi!La produzione di energia solare in CinaLa produzione di energia solare in Cina quest’anno raddoppierà, passerà infatti da 30 MW a 60 MW rendendo così il Paese tra i maggiori produttori di energia solare.I produttori concentreranno le proprie ricerche su tutti i tipi di celle, quelle a silicio monocristallino, policristallino e amorfo. Data l’abbondanza della risorsa primaria per la costruzione dei moduli fotovoltaici, il silicio, i produttori stanno cercando di perfezionare sempre di più i prodotti, garantendo una resa migliore e una maggiore durata. Le celle solari di seconda generazione sulle quali si stanno concentrando maggiormente gli sforzi dei produttori sono composte da sottilissime pellicole di silicio policristallino poste una sull’altra, garantendo così di abbassare i costi e alzare la resa dei prodotti.Il 60% della produzione di celle fotovoltaiche viene esportata in Europa, negli Stati Uniti, in Medio Oriente, in Africa e nel Sud Est asiatico.Kit giochi d’acqua a energia solareFinalmente! E’ ora disponibile il nuovo kit giochi d’acqua.L’applicazione è semplicissima: si sistema il modulo fotovoltaico in un luogo ben soleggiato, lo si collega alla pompa solare e il gioco è fatto. Graziosi spruzzi alzeranno l’acqua dei vostri laghetti e renderanno più bello e simpatico l’aspetto del vostro giardino.E non finisce qui! Il kit giochi d’acqua raddoppia; è infatti possibile collegare due pompe solari ad un modulo fotovoltaico, raddoppiando così la vivacità del vostro laghetto.Grazie alle nuove pompe solari costruite appositamente per questo tipo di applicazione, il funzionamento avviene anche con cielo parzialmente coperto.Il kit ad una fontana contiene: 1 modulo fotovoltaico da 5 Wpicco, 1 pompa solare con tensione di funzionamento 16 V, corrente massima 0,4 A, corrente minima 0,05 A; altezza dello spruzzo circa 1 metro.Il kit a due fontane contiene: 1 modulo fotovoltaico da 10 Wpicco, 2 pompe solari con tensione di funzionamento 16 V, corrente massima 0,4 A, corrente minima 0,05 A; altezza dello spruzzo circa 1 metro.Nel mondo 160.000 morti all’anno per i mutamenti climaticiSecondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono 160.000 i morti causati direttamente o indirettamente dai cambiamenti climatici, e potrebbero raddoppiare entro il 2020. Tra le cause indirette sono malattie come malaria, malnutrizione e diarrea conseguenza di siccità, alte temperature, inondazioni.Le maggiori conseguenze di tali fenomeni si registrano in Africa, America Latina e Sud-Est asiatico.Il protocollo di KyotoL’ emissione di gas inquinanti nell’ atmosfera attraverso l’ uso di autoveicoli, centrali termoelettriche, industrie, impianti di riscaldamento e inceneritori generano fenomeni d’ inquinamento come lo smog fotochimico e le piogge acide che interessano le città e le zone industriali. Questi fenomeni si ripercuotono su tutto il pianeta con gravi danni all’ ambiente e conseguente aumento dell’effetto serra. I paesi industrializzati, responsabili di oltre il 70% delle emissioni di gas inquinanti nell’ atmosfera, nel 1997 hanno definito il protocollo di Kyoto che stabilisce tempi ed entità della riduzione delle emissioni di gas, ed individua le politiche e le azioni operative che si dovranno sviluppare.Percentuale di riduzione di gas serra entro il 2012 rispetto ai livelli del 1990Mondo 5,2 %Unione Europea 8 %Russia 0 %Stati Uniti 7 %Giappone 6 %Italia 6,5 %Paesi in via di sviluppo nessuna limitazioneIsola di Wight: computers di una scuola superiore alimentati da energia solareInteressante iniziativa in Gran Bretagna, dove la “Medina High School”, principale scuola superiore dell'Isola di Wight, ha integrato nella copertura della scuola un impianto fotovoltaico per l’alimentazione dei computers. Un display in evidenza indica agli studenti la potenza prodotta e la corrispondente riduzione di emissione di anidride carbonica.Di sicuro un valido mezzo educazionale per gli studenti, utile anche a ridurre la bolletta!Produzione mondiale di celle fotovoltaiche: + 36% nel 2003 sul 2002Nel 2003 sono state prodotte celle fotovoltaiche per 762 MW rispetto ai 560 MW del 2002, con una crescita del 36%.Sharp rappresenta il leader incontrastato con 197,9 MW (ma già da fine 2004 potrebbe attestarsi sui 300 MW, avendo attivato nuove linee di produzione); la seguono Kyocera (72 MW), BP Solar (69,3 MW), Shell Solar (62 MW).Industria fotovoltaica per area geografica: Produttori giapponesi 365,4 MW 48,0%Produttori europei 202,3 MW 26,6%Produttori statunitensi 109,0 MW 14,3%Altri produttori 85,3 MW 11,1%Industria fotovoltaica per tecnologia: Policristallino 56,3%Monocristallino 33,2%Amorfo 4,5%Altre tecnologie 6,0% Mercato mondiale del fotovoltaico nel 2003Il 2003 ha segnalato un’ulteriore crescita del 34% rispetto al 2002, raggiungendo i 574 MW di fotovoltaico installato.Ai primi posti figurano Giappone (219 MW, pari al 39%), Germania (145 MW, 25%), Stati Uniti (66 MW, 11%), che complessivamente rappresentano il 77% del mercato. Un incremento veramente eccezionale è quello del mercato tedesco: ben il 76% in più rispetto al 2002!Il principale settore di applicazione è rappresentato dagli impianti grid-connected (connessi alla rete di distribuzione). Inversione di tendenza dei prezzi del fotovoltaicoDopo quattro anni di continuo calo dei prezzi di vendita al dettaglio del fotovoltaico (come espresso anche dal grafico allegato), da alcuni mesi si sta assistendo ad un’inversione di tendenza. Dai 6,30 €/Wp del 2000 si è scesi a primavera 2004 a 5,60 €/Wp per risalire a luglio a circa 5,70 €/Wp.La principale causa di ciò può essere individuata nel vero e proprio boom del fotovoltaico in Germania nel 2004. Il mercato tedesco, che ha rappresentato il 25% del mercato mondiale delle installazioni nel 2003, sta registrando un’ulteriore importante crescita, generando in questo periodo uno scompenso tra domanda (elevatissima) ed offerta (seppur in forte crescita, non in grado di soddisfare completamente la domanda del mercato tedesco). Sharp ha annunciato un incremento della capacità produttiva del 25%Sharp ha annunciato di aver realizzato la settima linea produttiva nel proprio impianto di Shinjo (Giappone). Con essa Sharp sarà in grado di raggiungere e superare la produzione di 250 MW di celle fotovoltaiche l’anno. L’investimento per la realizzazione dell’impianto è stato di circa 30 milioni di Euro.Sharp ha inoltre aperto da poco un insediamento produttivo a Menphis (USA), il primo al di fuori del Giappone. La capacità produttiva sarà inizialmente di circa 20 MW.Sviluppo della Cina ed energiaL’eccezionale sviluppo economico della Cina sta conducendo il consumo di energia elettrica a livelli record. L’incremento del consumo di energia elettrica è di circa il 16% l’anno, creando evidenti difficoltà di approvvigionamento che si manifestano con frequenti black-out.Attualmente le centrali idroelettriche contribuiscono per il 25% alla capacità complessiva, mentre l’eolico e il fotovoltaico assieme solo l’ 1%.In una nazione immensa come la Cina, in cui vi sono zone abitate molto isolate, si può prevedere un importante sviluppo di fotovoltaico ed eolico, anche con applicazioni di tipo stand-alone. Altro fattore che può aiutare lo sviluppo delle rinnovabili in Cina è la crescente sensibilità alle tematiche ambientali e alla riduzione delle emissioni. Kyocera costruirà nuovo insediamento produttivo in MessicoKyocera ha annunciato che realizzerà in Messico un importante nuovo insediamento produttivo per l'assemblaggio di moduli fotovoltaici di potenza compresa tra i 35Wp e i 190Wp. La capacità produttiva complessiva sarà di 35 MW l'anno. Kyocera prevede di realizzare in questo stabilimento tutto il venduto delle Americhe. E' prevista inoltre la realizzazione di una sede tecnica e commerciale a San Diego, con la convinzione che in queste aree sarà stimolato lo sviluppo del fotovoltaico anche mediante una politica di incentivo pubblico delle energie rinnovabili.Olimpiadi e fotovoltaicoIn occasione delle Olimpiadi 2004 di Atene, RWE Schott Solar, importante azienda tedesca del fotovoltaico, ha installato sulla copertura di una scuola di Atene, utilizzata nell'occasione come Media Centre, un impianto fotovoltaico da 33 KWp.Questo impianto, che rappresenta il più grande su un tetto in Grecia, è stato donato dalla RWE alla comunità ateniese, nell'ottica di incoraggiare il Governo greco a regolamentare ed incentivare la realizzazione di impianti fotovoltaici grid-connected. L'impianto consentirà di risparmiare emissioni di CO2 per 24 tonnellate l'anno.Lampioncini solari: Tuttotetto rinnova la gamma!Tuttotetto ha rinnovato in maniera radicale la gamma di lampioncini solari proposti nella propria sezione Shop Online.Il principio di funzionamento è rimasto invariato: durante le ore di irraggiamento solare il lampioncino trasforma la luce in energia elettrica mediante la cella fotovoltaica, energia che viene accumulata in batterie stilo ricaricabili. All'imbrunire un sensore crepuscolare attiva l'alimentazione di una (o più) lampade LED da parte delle batterie ricaricabili.La nuova gamma è la seguente:Lampioncino solare Idea € 15,00 www.tuttotetto.it/carrello/news_lidea.htmLampioncino solare Pagoda € 16,00 www.tuttotetto.it/carrello/news_lpago.htmLampioncino solare Aladino € 17,50 www.tuttotetto.it/carrello/news_lalad.htmLampioncino solare Platinum € 20,00 www.tuttotetto.it/carrello/news_lplat.htmLampioncino solare luce ambra € 24,90 www.tuttotetto.it/carrello/news_lambr.htmLampioncino solare Cristal Light € 74,40 www.tuttotetto.it/carrello/news_lclig.htmNOVITA’: modulo fotovoltaico curvo!Tuttotetto ha inserito come novità assoluta il modulo fotovoltaico curvo.Le celle sono montate su vetro temperato curvo e protette sul retro da tedlar trasparente. Il modulo ha inoltre una cornice di alluminio.Le caratteristiche principali sono:tipo cella: silicio poli-cristallinodimensioni: 1220x572x4 mm circapeso: 10 Kg circapotenza picco: 70 Watt piccocorrente di corto circuito: 4,95 Atensione a vuoto: 21,6 Vtensione a massima potenza: 17,4 Vcorrente a massima potenza: 4,2 Adimensione delle celle: 125x125 mmnumero di celle: 36raggio di curvatura: da 500 a 1200 mm circapossibilità di curvatura concava o convessaIl modulo fotovoltaico curvo è l'ideale per creazioni di design tecnologico, integrazioni architettoniche, arredo urbano, pensiline e schermi solari.Modulo fotovoltaico curvo 70 W convesso (raggio 500 mm) vedi dettaglioModulo fotovoltaico curvo 70 W convesso (raggio 1200 mm) vedi dettaglioModulo fotovoltaico curvo 70 W concavo (raggio 1200 mm) vedi dettaglio Quali risparmi di emissioni di CO2 col Fotovoltaico?Un impianto fotovoltaico di 3 KWp realizzato a Roma può consentirci di risparmiare emissioni di CO2 per circa 2800 kg in 1 anno. Un tale impianto infatti produce in 1 anno circa 4500 KWh: per produrli in maniera tradizionale dovrebbero essere bruciati combustibili fossili per circa 11.500 KWh, con un emissione di circa 2.400 kg di anidride carbonica (considerando il fattore di emissione del mix italiano alla distribuzione pari a 0,531 kg CO2/KWh.Per un impianto realizzato in Sicilia tali valori possono essere accresciuti di circa il 13%, parial miglioramento medio di resa annuale dell'impianto stesso.Posizionamento ottimale di un campo fotovoltaicoIl rendimento massimo medio annuo si ottiene se l'impianto viene orientato verso sud con un inclinazione di circa 30°. Se i moduli sono installati con maggiore inclinazione, p. es. fino a 60°, la resa si riduce di ca. il 10%. Essa diminuisce anche se l'impianto è orientato in direzione sud-est o sud-ovest. In caso di orientamento verso est oppure ovest, la riduzione della resa è di ca. il 15 - 20%. Anche se non si trova un'ubicazione migliore, un'installazione è quindi sensata persino se l'orientamento non è ottimale poiché la diminuzione della resa è limitata. Per un impianto per la produzione di energia solare un orientamento verso nord (NE, NO, N) è inadattoSistemi di montaggio per impianti fotovoltaiciLa caratteristica principale dei sistemi di montaggio è l'alta qualità del materiale e della lavorazione. Essi sono esposti per molti anni agli influssi atmosferici e a forti sollecitazioni. Ideale per telai di montaggio è l'utilizzo di alluminio e acciaio inox resistenti alla corrosione. Esistono sistemi di:Montaggio sul tetto: l'impianto fotovoltaico viene installato "sul" tetto. In questo caso la copertura del tetto esistente non viene modificata: i moduli vengono installati sopra la copertura lasciando un intercapedine per il passaggio d'aria, per una ventilazione ottimale che consente le migliori prestazioni e durata dell'impianto. Montaggio con integrazione nel tetto: l'impianto fotovoltaico sostituisce la superficie esistente del tetto. I moduli sono integrati nel tetto. A causa della compattezza della superficie modulare, essi non ricevono alcuna ventilazione dal lato posteriore. In caso di alte temperature, si deve prevedere una diminuzione dell'efficienza che può raggiungere il 10%.Montaggio a terra o su tetto piano: in questo caso, per ottenere un rendimento ottimale i moduli vengono generalmente inclinati di circa 30°. Sono disponibili diversi sistemi di montaggio: dal sostegno triangolare classico fino ai massicci supporti in acciaio per grandi impianti su spazi aperti. Orientamento ad inseguimento solare: in questo caso l'impianto segue la posizione del sole mediante supporti a uno o due assi. E' il tipo di impianto che ottiene il massimo rendimento, avolte anche superiori del 30% rispetto agli impianti con installazione fissa. I telai di montaggio standard per impianti orientabili sono disponibili per potenze dell'impianto da 100 a 5.000 Wp e funzionano in modo completamente automatico.Impianto fotovoltaico Stand-Alone (ad isola energetica)I sistemi fotovoltaici ad isola energetica più semplici sono ad esempio lampade da giardino, pompe di fontane, alimentazione della segnaletica di cantieri ma soprattutto per case per weekend, rifugi e camper. Funzionano silenziosamente e in modo affidabile e non richiedono pressoché manutenzione. Determinante per la funzionalità è tuttavia la progettazione ottimale dell'impianto in base al fabbisogno di energia. Gli impianti isolati in linea di massima sono composti da tre componenti principali. I primi componenti sono i moduli solari che hanno il compito di caricare la batteria che assume un ruolo chiave. Per conservare costantemente la capacità di carica massima e durare a lungo deve essere caricata e scaricata in modo ottimale. Questo compito viene assolto dal regolatore di carica inserito tra modulo FV e batteria.Con i sistemi isolati normalmente vengono fatte funzionare utenze da 12 o 24 V. In caso di progettazione adeguata, alla batteria può essere collegato anche un inverter per sistemi isolati che trasforma la tensione in uscita dalla batteria in 230 V, cosa che permette di usare anche utenze da 230 V usuali.I sistemi isolati sono molto richiesti perché sono sempre economici se nelle vicinanze non ci sono reti elettriche, cosa che succede in molte zone rurali e montaneDeterminanti per la progettazione ottimale di un impianto FV stand-alone sono i seguenti fattori:- indicazione della potenza delle singole utenze occorrenti;- indicazione della tensione delle utenze;- tempo di funzionamento delle singole utenze al giorno in ore;- funzionamento estivo o annuale dell'impianto;- ubicazione dell'impianto.Silicio policristallino, monocristallino e amorfo….Silicio policristallinoLe celle in silicio policristallino sono le più frequenti. In questo caso, da un wafer di silicio multicristallino vengono tagliate celle sottili. Questo procedimento è più vantaggioso delle celle monocristalline poiché il wafer di silicio ha più cristalli. Grazie a trattamenti superficiali addizionali, le generazioni di celle policristalline più recenti raggiungono gradi di efficienza in parte superiori a quelli delle celle monocristalline.Silicio monocristallinoLe celle in silicio monocristallino vengono realizzate da wafer di silicio monocristallini. Grazie alla struttura a monocristallo, i moduli monocristallini raggiungono

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