| LA PETRONIANA srl: 40131 Bologna - Via S. Pio V, 7 - Tel. 051 55.84.21 - Fax 051 55.42.11 - P.iva 02243770373 - info@lapetroniana.com | |||||||||||||||||||||||||
ditte pulizie bologna - la petroniana - disinfestazioni bologna
la petroniana esegue pulizie di uffici, capannoni, pavimenti, vetri, stand fieristici, moquette, tappeti ecc. Inoltre derattizzazioni, disinfestazioni, disinfezioni, sanificazioni. Servizio di consegna e ritiro plichi e documenti. Cristallizzazione marmo bologna
DISINFESTAZIONILa disinfestazione è il metodo per proteggersi da tutti quegli ospiti indesiderati che vivono nelle nostre case o uffici o luoghi di lavoro in genere.Spesso non si tratta di "ospiti indesiderati", ma di vere e proprie presenze dannose, vettori di malattie, ad esempio la blatta, o la zanzara (zanzara tigre la più comune).Il metodo migliore è la difesa mediante disinfestazione, che non deve essere un puro e semplice intervento "una tantum", ma un continuo controllo mediante monitoraggi e interventi diluiti nel tempo.Come attivarsi? semplicissimo, con un contratto di tipo manutentivo, ossia duraturo e continuativo.Ora vengono spiegate le caratteristiche e i metodi di disinfestazione dei due maggiori infestanti delle nostre zone: Zanzara Tigre (Aedes Albopictus) Blatte• Blattella germanica• Supella longipalpaZanzara tigreZanzara che viene dall’Asia, ma che ha un ciclo biologico simile a quello delle specie presenti in Italia appartenenti allo stesso genere; viene considerata infatti una zanzara urbana, poiché colonizza acque che erano habitat esclusivo delle zanzare di città.E’ una scarsa volatrice (max 100 m dal focolaio) e usualmente gira a quote basse (prevalentemente punge le gambe). Il suo luogo di sosta preferito è la parte inferiore delle foglie di arbusti.E’ arrivata in Italia nel 1990 (in Emilia Romagna circa nel 2000), a causa del commercio internazionale di pneumatici provenienti da Asia e Africa.Le prime uova schiudono in primavera ed hanno un aumento di popolazione in estate con l’apice a Settembre, chiudendo il loro ciclo in autunno con la deposizione delle uova.Le larve, in base alle temperature, raggiungono la propria maturità massimo dopo 15 giorni ed hanno una vita da adulte di una ventina di giorni nei quali possono deporre uova più di una volta (da 50 a 80). Le uova vengono deposte in raccolte d’acqua di piccola dimensione (tombini, sottovasi, etc.) e si schiudono nel giro di una giornata.Per avere un ottimo risultato di disinfestazione, bisogna adottare alcune misure preventive, limitando il più possibile le condizioni migliori di riproduzione e di rifugio delle zanzare.Per evitare che le zanzare diventino adulte bisognerebbe: Eliminare la fitta vegetazione con uno sfalcio periodico Diserbare zone non utilizzate (cantieri edili o zone abbandonate)Per le larve invece occorre: Eliminare i ristagni d’acqua (soprattutto quelle sporche) Controllare e pulire vasche biologiche Controllare zone interrate, allagate degli edifici Controllare le fognaturePer avere un buon risultato il Comune dovrebbe attivare un metodo di lotta contro le zanzare all’incirca seguendo queste indicazioni: Monitorare la popolazione con ovitrappole Disinfestare i tombini stradali e pubblici (se fosse possibile anche quelli privati) Informare i cittadini su norme di comportamento Cercare di rimuovere i microfocolai di sviluppo Emettere un’ordinanza sulla disinfestazione per i cittadini ( a Bologna PG. n. 56814/2005Reg. Ing. n. 13/2005)Per effettuare una disinfestazione da zanzara tigre, possiamo effettuare una lotta biologica, chimica o integrata; la migliore come rapporto impatto ambientale, efficacia del servizio, è quella integrata, visto che quella chimica è maggiormente dannosa per l’ambiente, mentre quella biologica non si può considerare ancora determinante.Per lotta integrata intendiamo, invece, l’unione di mezzi biologici e chimici.Prodotti biologici esistenti che hanno una certa efficacia, sono batteri (Bacillus Thuringensis) che sintetizzano un corpo di natura proteica, che ha un’elevata attività tossica nei confronti dei Ditteri e Lepidotteri; l’efficacia del Bacillus Thuringensis è influenzata da alcuni fattori: Rapida sedimentazione che riduce il tempo di esposizione delle larve Alle basse temperature riduzione dell’attività alimentare delle larve e quindi anche della dose assunta L’elevata densità larvale Con l’aumento dell’età larvale ne diminuzione della sensibilità.Prodotti chimici più efficaci contro le zanzare adulte, sono i piretroidi, che hanno come difetto la breve persistenza, ma come qualità la bassa tossicità per l’uomo e per gli animali di sangue caldo.Il prodotto agisce direttamente sui centri nervosi, paralizzando l’insetto e, possiede una buona rapidità nel disgregarsi quando si deposita sul terreno, abbassando il rischio di inquinamento.BlatteLe blatte sono gli insetti più comuni e fastidiosi presenti sulla terra vivono nello sporco, hanno un’aspetto poco gradevole ed emanano cattivo odore e sono onnivore.Purtroppo questo animale può essere eliminato da un’habitat più di una volta, però continuerà a ripresentarsi.I luoghi dove preferisce vivere sono zone prevalentemente calde e umide.Le blatte vivono in ambienti appartenenti a qualsiasi classe sociale, gruppo etnico o grado di pulizia (la gente si vergogna a dire di avere questa sgradita compagnia). Ovviamente in un luogo pulito è più difficile che vivano piuttosto che in uno sporco, poiché il secondo fornisce più occasione di recuperare cibo.La caratteristica più pericolosa per l’uomo, è quella di rigurgitare una parte del cibo assunto e di produrre feci durante il pasto, contaminando il cibo e le zone dove hanno mangiato (pericoloso anche per gli animali).Le blatte vivono in gruppo e sono attive principalmente durante la notte, mentre durante il giorno preferiscono ripararsi nei loro rifugi (servizi igienici, cucine, dispense e magazzini).Per un miglior controllo di questo insetto, bisogna dividere la disinfestazione in quattro fasi: Ispezione Monitoraggio Metodi non chimici (controllo limitato) Controllo chimicoNella prima fase occorre identificare la specie da controllare e il grado di infestazione, successivamente cercare i possibili nascondigli valutando lo stato di igiene dei locali.Il monitoraggio comincia subito dopo, solitamente posizionando trappole collanti che contengono appositi feromoni per attrarle (questo intervento bisognerebbe effettuarlo anche dopo il trattamento chimico).Successivamente possiamo proseguire con la lotta non chimica (aspirazione, caldo freddo, trappole collanti), che però non è affidabile come quella chimica, dove si ha un controllo quasi totale dell’insetto.Quando si effettua una disinfestazione di tipo chimico bisogna sempre informare il cliente sul tipo di infestante presente e sulla quantità; rassicurarlo sul prodotto utilizzato e dove verrà applicato, ma soprattutto far notare che per un po’ di tempo è possibile trovare insetti morti sul pavimento.Il metodo migliore ad oggi per effettuare la disinfestazione è l’applicazione di GEL. Questo prodotto ha una rapidità d’azione eccezionale, e si pratica una semplice applicazione che non disturba il cliente; infatti con questo tipo di prodotto è possibile effettuare il trattamento in qualsiasi orario, senza dover preparare i locali, ne ripulirli al termine dell’operazione (il prodotto è inodore).Le due principali specie di blatte presenti in Itala sono la Blattella germanica e la Supella longipalpa.Blattella germanicaLa sua presenza è ovunque, dalle cucine ai servizi igienici e in tutti i luoghi dove si può trovare giornalmente acqua.Si aggrega di solito in posti umidi e bui, che contengono carta, legno o materiali porosi (luoghi che può marcare con il proprio feromone di aggregazione rilasciato con le feci).E’ la più piccola e attiva delle blatte domestiche e depone molte uova.E’ di colore marrone chiaro-rossastro con due strisce nere parallele longitudinali sul dorso, ha ali presenti sull’addome.Depone di media una trentina di uova per ooteca (luogo di deposito e crescita delle uova), possono può produrre da 6 ad 8 ooteche nella sua vita, che arriva a tre mesi circa.I migliori trattamenti per la disinfestazione della Blattella, sono quelli effettuati in crepe, fessure, vicino ad elettrodomestici e dietro lavandini o fonti d’acqua in genere, poiché sono i posti dove questi insetti passano la maggior parte del loro tempo.Spella longipalpaConosciuta come blatta dei mobili, molto simile alla blattella germanica, ma meno diffusa di questa. Anche se sta prendendo piede nella nostra nazione.Rispetto alla blattella germanica è un pochino più scura (marrone chiaro), e non presenta le strisce nere sul dorso.Può produrre anche 16-18 ooteche, da una quindicina di uova l’una.Gli insetticidi (anche in questo caso il gel è il migliore), vanno posizionati in posti precisi, simili a quelli della blattella; questo insetto è frequente trovarlo anche in circuiti elettrici, dietro a mobili e addirittura a volte dietro ai quadri.
|
|||||||||||||||||||||||||
|