FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI sono quelle che si formano spontaneamente in tempo minore di quello impiegato per consumarle:

SOLARE – circa il 50% delle radiazioni del Sole colpisce il nostro pianeta, sviluppando una quantità  di energia 30.000 volte superiore ai bisogni mondiali. Può essere utilmente sfruttata per mezzo di collettori solari o di pannelli fotovoltaici.

E’ importantissima perché:
1) la produzione non genera nessun “sottoprodotto” (rumore, scorie radioattive, fumi, polveri, gas di combustione) e quindi non determina costi aggiuntivi (si pensi ai “costi indiretti” derivati dalla gestione delle scorie radioattive per migliaia di anni oppure ai “costi indiretti” per i danni alla salute dallo smog) 2) le applicazioni hanno rendimento, durata, affidabilità elevati, grazie all’assenza di parti in movimento, in contatto tra loro. Gli apparati, inoltre, non richiedono alcuna manuten- zione (si pensi invece all’ultimo conto del meccanico…..)
3) fra tutte è la produzione di energia più flessibile: sono realizzabili impianti di produzione di qualsiasi dimensione, ampliabili in ogni momento e in ogni misura. Inoltre la produzione è alla portata di tutti e quindi decentrabile.
4) la fonte di energia è gratuita ed inesauribile (quali altre?)

FOTOVOLTAICO – l’impianto è installabile ovunque sfruttando anche quegli spazi normalmente inutilizzati, non richiede particolari manutenzioni, l’acqua piovana provvede alla pulizia della parte esposta. Lo Stato Italiano, ma anche le Regioni e specialmente l’Unione Europea prevedono azioni incentivanti molto interessanti. Quanta energia elettrica può produrre un metro quadro di modulo in un anno? Dipende anche dalla latitudine e dall’insolazione: un metro quadrato di modulo in un anno può produrre a Milano 145 Kwh el/m2 (elettricità media annua) mentre a Trapani si arriva a 208Kwh el/ m2.
E’ in fase di sviluppo avanzato una tipologia di impianto solare che unisce in maniera sinergica le tecnologie ibrida solare e fotovoltaico. La sinergia deriva dalla caratteristica delle celle fotovoltaiche di diminuire l’efficienza all’aumentare della temperatura. Raffreddando le celle fotovoltaiche con acqua otteniamo due vantaggi: produzione di acqua calda e recupero di efficienza fotovoltaica.

GEOTERMICO – in alcune zone del nostro pianeta l’acqua calda proveniente dagli strati profondi del sottosuolo può fuoriuscire sotto forma di vapore (soffione) o di getto d’acqua (geyser) oppure venire estratta da falde sotterranee. L’energia geotermica è sfruttata per scopi termali, per riscaldare interi quartieri urbani, oppure nelle centrali geotermoelettriche per ricavarne elettricità

EOLICO - gli impianti eolici sfuttano l’energia del vento per produrre elettricità. Sono costituiti da aerogeneratori che raccolgono il vento, trasformando l’energia cinetica in energia meccanica: Possono essere realizzati impianti eolici di varie dimensioni organizzati in “parchi” con aerogeneratori di altezza e potenza differente. L’eolico è la fonte rinnovabile in maggiore espansione a livello internazionale. In Italia sono installati circa 900 MW, ma nei paesi che hanno puntato con maggiore forza sull’eolico la produzione ha raggiunto risultati considerevoli, come in Spagna dove sono installati 6mila MW o in Germania con oltre 14mila.

IDROELETTRICO – l’acqua, già utilizzata dagli antichi nei mulini a pale, viene oggi sfruttata nelle centrali idroelettriche dove, per mezzo di turbine ed alternatori,l’energia dell’acqua in caduta nelle condotte forzate si trasforma in elettricità. L’idroelettrico però, soprattutto quello dei grandi impianti con grandi dighe e captazioni d’acqua, ha un forte impatto sull’ambiente e sugli ecosistemi. Come fonte di energia, perciò, è bene optare su piccoli impianti a basso impatto ambientale diffusi, dove possibile, sul territorio.

BIOMASSA – materiali vegetali, legno, scarti agricoli e liquami costituiscono la biomassa che rappresenta per l’uomo un’importante riserva di energia rinnovabile o che può essere vantaggiosamente riutilizzata per produrre calore ed energia elettrica.
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Puntare alle energie rinnovabili è:
> l’unica risposta efficace all’esigenza di ridurre sensibilmente l’uso del petrolio e degli altri combustibili fossili che non sono inesauribili
> un modo insostituibile per ridurre l’inquinamento e ogni altro nocivo impatto ambientale
> una straordinaria occasione per creare nuova occupazione