| LA PETRONIANA srl: 40131 Bologna - Via S. Pio V, 7 - Tel. 051 55.84.21 - Fax 051 55.42.11 - P.iva 02243770373 - info@lapetroniana.com | |||||||||||||||||||||||||
ditte pulizie bologna - la petroniana - disinfestazioni bologna
la petroniana esegue pulizie di uffici, capannoni, pavimenti, vetri, stand fieristici, moquette, tappeti ecc. Inoltre derattizzazioni, disinfestazioni, disinfezioni, sanificazioni. Servizio di consegna e ritiro plichi e documenti. Cristallizzazione marmo bologna
PULIZIEPULIZIE ORDINARIE – UFFICISpesso quando entriamo in un ufficio la prima cosa che notiamo è il grado di pulizia dei locali.Per questo affidare il servizio di pulizia ad un'azienda incompetente può portare a pessimi risultati di immagine con evidenti danni alla committente.Da quasi 30 anni La Petroniana svolge con successo l'attività di pulizie di manutenzione di uffici arrivando a toccare livelli di igiene ottimali.Le pulizie vengono proposte in base alle esigenze della clientela: da una volta la settimana a sette volte la settimana anche più volte al giorno.E' importante conoscere le esigenze del cliente: la tipologia degli arredi, la tipologia delle pavimentazioni, il grado e la tipologia della sporcizia, il traffico medio giornaliero e non per ultimo il budget a disposizione del cliente.Determinante è la capacità di adattamento che La Petroniana è in grado di offrire alla propria clientela: quel che in modo assoluto risulta essere determinante per una buona riuscita nel rapporto di lavoro sono la flessibilità e la disponibilità e queste sono doti che ci contraddistinguono da sempre.PULIZIE ORDINARIE – CAPANNONIProblematiche particolari portano spesso alla richiesta di pulizie manutentive in settori produttivi o di stoccaggio: presenza eccessiva di polvere, presenza di scarti, presenza di imballi fastidiosi.E' questo il momento di affidarsi ad un'organizzazione seria che sia in grado di organizzare il lavoro all'interno di questi reparti, di garantire il risultato operativo e di studiare la formula migliore per ottenere il risultato richiesto.Mediante l'utilizzo dei più moderni macchinari, come dei più comuni attrezzi La Petroniana è in grado di soddisfare queste tre aspettative del cliente.La capacità di adattamento, la ricerca continua di nuove soluzioni, la riqualificazione delle attrezzature porta La Petroniana a soddisfare qualunque richiesta venga fatta, dal lavaggio giornaliero dei pavimenti in cemento levigato, cemento quarzato, grès, grès porcellanato opaco, linoleum, etc. alla pulizia periodica dei vetri in altezza, garantendo la pulizia del reparto produttivo o di stoccaggio al 100%.PULIZIE STRAORDINARIE – UFFICIPrima di entrare in un ufficio nuovo è sempre il caso di pensare ad una pulizia accurata.Parliamo di pulizie diverse a seconda che i locali siano nuovi, ristrutturati o semplicemente usati senza alcun intervento manuntentivo.Locali nuoviPer i locali nuovi, è necessario controllare lo stato dei locali a seguito dei lavori di montaggio delle varie componenti degli uffici (pareti pannellate, finestre, controsoffitti, servizi igienici etc, ) per controllare lo stato e la tipologia dello sporco da rimuovere.La pulizia è necessaria in tutti i locali e per tutte le componenti dei locali stessi; quindi andranno controllati e puliti in modo approfondito i rivestimenti piastrellati dei servizi igienici, come le pareti vetrate e pannellate, in modo da rimuovere quella polvere finissima tipica dei cantieri.Locali ristrutturatiPer quanto riguarda i locali ristrutturati, la cosa si complica un pochino, in quanto è necessario, oltre alla pulizia postmuraria (che tende ad asportare la maggior quantità di polvere da cantiere), è necessaria anche una pulizia di tipo diverso, ossia che tende a cancellare i segni dei passati utenti degli ufficiLa pulizia approfondita, quindi dovrà assolutamente asportare segni di cera dai pavimenti, macchie dalla moquette, ingiallimenti da nicotina o smog da vetri, infissi, pareti pannellate etc. etc.Locali non ristrutturatiIn questo caso non abbiamo paura di polvere da cantiere, ma la cosa che ci preoccupa è la presenza dei segni del passato.Per pulire perfettamente tutti i locali è necessaria una visita accurata che tenda a stabilire quali sono le reali esigenze dei locali; per fare un esempio se un infisso in alluminio è ingiallito a causa della nicotina (perchè c'erano fumatori) o dallo smog (perchè la zona è molto trafficata) o semplicemente perchè la qualità scadente dell'alluminio ha cambiato colore.La risposta puntuale e precisa alle problematiche insorte in fase preventiva è il primo passo verso il successo della pulizia.PULIZIE STRAORDINARIE – STAND FIERISTICIPULIZIA DI SGROSSATURAE' la prima che si prevede e deve essere eseguita quando gli allestitori hanno completato o stanno completando lo stand.Prevede la pulizia grossolana delle superfici: espositori, arredi, pavimentazioni, colonne, soffitti, prodotti esposti.Avviene molto rapidamente e deve consentire di individuare lo sporco più resistente che verrà tolto nella fase successiva.PULIZIA DI RIFINITURADeve avvenire in totale assenza di personale non addetto alle pulizie.In questa fase lo stand viene pulito fin nei minimi particolari asportando qualunque tipo di sporco, dalla polvere al silicone alle malte presenti.Questa seconda fase deve avvenire il giorno prima dell'inaugurazione.PULIZIA DI PRESENTAZIONEE' molto simile al passaggio precedente senonchè avviene il giorno dell'inaugurazione.Questa fase mira ad eliminare le eventuali carenze di pulizia della fase precedente e lo sporco che può essersi depositato durante la notte a causa dello sgombero dei materiali depositati nei corridoi.In questa fase l'intervento deve essere rapido e preciso in modo tale da consegnare lo stand pulito al committente.PULIZIA MANUTENTIVA (eventuale)E' una pulizia di ripristino del grado di pulizia ottimale e deve avvenire tutte le mattine prima dell'ingresso degli espositori nello stand.A seconda del traffico o della tipologia degli espositori può essere necessario riprendere questo tipo di pulizia anche due volte al giorno: questo andrà valutato di volta in volta.TRATTAMENTO PAVIMENTAZIONI – MARMOCeratura con cera lucidabileConsiste nello stendere la cera lucidabile, con straccio o vello, uniformemente su tutta la superficie e, quando asciutta, alla lucidatura mediante uso di lucidatriceCeratura con cera autolucidanteCome sopra, ma questa volta la cera non va lucidata, in quanto agisce in completa autonomia; quando si sarà asciugata sarà splendente senza aver fatto nulla.Lucidatura spraybuffingE' un tipo di lucidatura che si effettua con cere metallizzate e richiede molta professionalità: a seguito della stesura di vari strati di cera (dipende dal prodotto) e all'asciugatura degli stessi, si passa sul pavimento una monospazzola ad alta velocità (1500 giri) in modo tale che il disco abrasivo (di solito color crema) possa trattale la cera in modo tale da renderla particolarmente lucida e resistente.E' ottima per gli ampi spazi, corridoi, sale d'aspetto, sale riunioni, atri etc.CristallizzazioneQuesto trattamento è completamente diverso da quelli sopra elencati, in quanto è un trattamento puramente chimico:il pavimento viene trattato con un prodotto acido che combinato ad un disco in paglia di ferro, che viene applicato sotto una monospazzola (500 giri) lucida il marmo (e solo quello) a specchio.Il trattamento non va ripetuto troppe volte, in quanto ha una buona durata, ma soprattutto richiede particolare professionalitàTRATTAMENTO PAVIMENTAZIONI – COTTONUOVOil pavimento in cotto nuovo deve essere assolutamente lavato con prodotti acidi, che ne asportino i residui di cemento e di malta utilizzata per coprire le fughe; è indispensabile operare in collaborazione con il montatore, in quanto questi dovrebbe cercare di non sporcare le zone fuori dalle fughe.Spesso, purtroppo, non si riesce a collaborare, quindi ci si trova in situazioni di sporco uniformemente distribuito sulle superfici.In questo caso è necessario operare prima dell'imbiancatura, in quanto si utilizzano monospazzole munite di spazzola rigida (o fili d'acciaio morbidi o setole di tynex o nylon particolarmente duro) che produrrà molti schizzi antiestetici sulle pareti; va da sé che l'imbianchino dovrà effettuare il suo lavoro con la massima cura.Il lavaggio deve essere fatto con la massima precisione su tutta la superficie ed in seguito va fatto un controllo visivo con eventuali correzioni manuali, usando spatole e spazzole d'acciaio. TRATTAMENTI DA FAREI trattamenti sono molteplici e vanno dalla ceratura con cere metallizzate, al posizionamento di resine epossidiche (sconsigliato)Prima di ogni trattamento è necessario effettuare il risciacquo della superficie, per rimuovere i residui di acido presentiCeraturasi stendono varie mani di cera metallizzata specifica per il cotto fino a completa saturazione dei pori; il risultato visivo deve essere un pavimento lucido uniformemente.Sigillaturasi usano sigillanti sintetici che funzionano e si utilizzano come le cereTrattamento con oliosi irrora con olio a base di lino tutto il pavimento fino a saturazione completa dei pori.Colorazione del pavimentose si desidera è possibile anche la colorazione del pavimento: chiaramente tonalità di colore naturale, come il cotto antico; questi prodotti coloranti vengono aggiunti alle cere o sigillanti.I trattamenti con cera e sigillanti, vanno periodicamente mantenuti, in quanto, possono si essere resi più resistenti con additivi, si usurano con il calpestio. VECCHIOBisogna prima di tutto conoscere la storia del pavimento: trattamento, macchie, tipo di pietra utilizzato.Si agisce con monospazzola, munita di spazzola con setole medio dure, e aspiraliquidi, se il pavimento è ingombro o in alternativa con idropulitrice se non c'è pericolo di allagamenti e la pavimenazione è completamente vuota.I prodotti da utilizzare sono: alcalini, per togliere i vecchi trattamento e le macchie di unto presenti, e acidi, per asportare lo strato superficiale della pietra.A seguito del lavaggio è necessario risciacquare il pavimento per poi eseguire il nuovo trattamento.ANTICOInnanzitutto bisogna conoscere i vincoli storico-ambientali che ci sono sul pavimento, controllare gli ostacoli che si presentano sulla superficie ed infine la superficie stessa se presenta avvallamenti o pietre rimosse o non aderenti al fondo.Il lavaggio può avvenire, come per i pavimenti vecchi, con monospazzola o con idropulitrice, ma in ogni caso è necessario adoperarsi con la massima cautela per non danneggiare le pietre.Alla fine del lavaggio bisogna risciacquare ed eseguire un trattamento adatto: è necessario non ostruire la porosità della pietra, che deve respirare, quindi si utilizzeranno trattamenti a base di olioTRATTAMENTO PAVIMENTAZIONI – CEMENTOLe pavimentazioni in cemento vanno divise in nuove e vecchieNUOVELa caratteristica dello sporco di questo genere di pavimento sono i residui di cemento della costruzione e di macchie di verniciatura delle pareti: si opera con monospazzola munita di disco abrasivo aggressivo (normalmente nero areato), una diluizione di prodotto acido al 10% e aspiraliquidi.Nel caso alcune macchie di cemento o verniciatura siano più resistenti si possono rimuovere manualmente mediante l'ausilio di spatole per raschiatura.Alla fine del lavaggio è opportuno risciacquare, in modo tale da permettere un eventuale trattamento con cere metallizzate o resine epossidiche.VECCHIEI pavimenti in cemento vecchi, vanno analizzati attentamente: è indispensabile conoscere l'origine delle macchie: unto da grasso animale, unto da oli minerali, macchie di prodotti acidi, residui ferrosi, ruggine, sporco da fonderia cotto etc.Ovviamente la differenza nelle pulizie dei diversi tipi di sporco è il prodotto da utilizzare e la concentrazione giusta, ma il procedimento è sempre lo stesso: si lava con monospazzola munita di disco aggressivo, si aspira e infine si risciacqua con acqua.Bisogna fare attenzione alle macchie resistenti: spesso lo sporco penetra nei pori del cemento usurato: in questo caso bisogna lasciare che il prodotto agisca qualche minuto prima di iniziare le procedure di lavaggio.TRATTAMENTO PAVIMENTAZIONI – LINOLEUMLe pavimentazioni in linoleum normalmente non presentano alcuna difficoltà nelle pulizie, in quanto si tratta di superfici piuttosto robuste e quasi incorruttibili, ma bisogna adottare comunque alcune precauzioni:• mai usare dischi troppo aggressivi• mai usare detergenti che possano aggredire la colla sottostantePer la pulizia si procede con monospazzola con disco abrasivo e aspiraliquidi per la pulizia di sporco più resistente o con lavasciuga per le pulizie di tipo periodico.Possono esserci, comunque, casi in cui il linoleum sia macchiato: bisogna innanzitutto analizzare le macchie: se sono di sporco recente o comunque asportabile, non ci sono problemi, si opera con il metodo consueto; se invece le macchie sono aloni da invecchiamento, bisogna agire con prodotti molto alcalini in modo da aggredire lo sporco che è penetrato in profondità: per questo genere di macchie non si può garantire assolutamente il successo del servizio.TRATTAMENTO PAVIMENTAZIONI – LEGNObisogna ricordarsi che se la macchina ad alta velocità staziona troppo in una posizione c'è il rischio concreto di fare un buco nel pavimento, quindi la metodologia migliore è un passaggio molto veloce su tutta la superficie.TRATTAMENTO PAVIMENTAZIONI – MOQUETTEIl tipo di lavaggio che si può effettuare è di tre tipi:• approfondito• superficiale• a seccoApprofonditoE' un tipo di lavaggio che presuppone la richiesta specifica da parte del cliente di un pulito quasi perfetto ed un'igiene pressochè totale.Avviene mediante l'utilizzo di due macchinari: lavamoquette ad estrazione e monospazzola con disco in setole.Si opera in tre parti: la bagnatura, nella quale si distribuisce la soluzione di detergente ed acqua sulla moquette da pulire, il lavaggio, tramite l'emulsionatura di una soluzione di schiuma specifica ed acqua con l'utilizzo della monospazzola e seguente asciugatura, l'asciugatura, mediante vari risciacqui e aspirazioni, fino ad avere la pavimentazione asciutta al 90%.SuperficialeE' un lavaggio di routine, che non richiede prestazioni elevatissime, dovute o a richiesta di economicità da parte del cliente, o in quanto rientra in un servizio di manutenzione della moquette. Si opera solo con la macchina per la moquette ad estrazione. A seccoE' una metodologia contrastata, in quanto i risultati non sono concordanti: si opera mediante lo spargimento di un prodotto in polvere che poi viene aspirato con l'utilizzo di appositi macchinari; sicuramente è un metodo veloce di pulizia della moquette, ma rientra in interventi di routine e non garantisce un lavaggio approfondito come quello proposto nel primo caso.TRATTAMENTO PAVIMENTAZIONI – TAPPETILa pulizie dei tappeti avviene in due fasi:La prima consiste nel lavaggio mediante monospazzola con detergenti schiumogeni neutri, tali da non alterare la colorazione del tappeto.La monospazzola, a bassa velocità, monta una spazzola di setole naturali morbida, in modo da non rompere i nodi del tappeto e con ciò si ottiene lo scopo di muovere il pelo e far assorbire il detergente alle fibre.Dopo aver lasciato agire il detergente per qualche minuto, questo viene rimosso con l'utilizzo di un aspiraliquidi che deve asciugare al 90% il tappeto.La fase finale di asciugatura è fondamentale per non rovinare il tappeto: viene messo su un supporto areato in modo tale da farlo asciugare sia sopra e sia sotto onde evitare che si formino muffe che oltre a portare cattivo odore, non permettono al tappeto di essere utilizzato ancora per molto tempo.
|
|||||||||||||||||||||||||
|